Iniziare a praticare Yoga

Ti voglio raccontare tutto quello che so! Così, se pensi di iniziare a praticare Yoga, avrai le idee un po’ più chiare.

Iniziare a fare Yoga

Iniziare a praticare yoga: il suo significato

Yoga significa Unione, un’ unione completa, in perfetto equilibrio tra corpo, mente e spirito. Esistono varie dottrine yoga e qualsiasi sceglierai di praticare, avrà sempre il solito risultato: l’unione.

Yoga significa Separazione, se la pratica prevede il controllo della nostra mente e dei nostri sensi, si manifesta inevitabilmente un distacco tra noi che applichiamo il controllo e l’elemento che vogliamo educare.

Prima di iniziare Yoga ricorda che Yoga è un termine davvero versatile, si adatterà sempre alle tue necessità in quel preciso momento.

Iniziare a praticare yoga: le origini dello Yoga

Iniziare a fare Yoga. La Storia

E’ incredibile pensare che le prima statuette sedute nella posizione del loto risalgano al 3000 a.c., furono trovate nelle Valli dell’Indo e Saaswati.

In effetti la prima traccia tangibile la troviamo nelle più antiche scritture indù; tutto il patrimonio filosofico-religioso dell’India, nasce con i Veda, testi sacri sulla Creazione dell’ Universo e la storia dell’ Umanità, una vera enciclopedia di saggezza nella conoscenza dell’essere umano a tutti i suoi livelli.

Inizialmente le leggende dei Veda vennero tramandate solo oralmente, sono stati raccolti per iscritto circa 5000 anni fa.

Secondo una leggenda indù, l’apparizione dell’uomo sulla Terra avvenne quando un pesce (Mat-sya) fu testimone di come il dio Shiva insegnò alla sua Shakti Parvati (moglie) gli esercizi Yoga. Il Pesce imitò Parvati e praticando Yoga si trasformò in uomo.

Sai che nei libri di anatomia ti insegnano che la nostra evoluzione inizia proprio da un pesce?

Inizia a fare yoga: dall’800 a.C. al 1900 d.C.

Tra l’800 e il 300 a.c. finalmente iniziamo a sentire il cuore dello yoga nelle Upanishad: Prana, Nadi, Energia Vitale, fino ad arrivare a Patanjali con i suoi Yoga Sutra, tradotti ed interpretati in molti modi, io sono riuscita a capirne alcuni solo lungo il percorso, praticando costantemente e devo ammettere che tanti sono ancora un mistero!

Lo Yoga dei Veda è conosciuto come Proto Yoga, o Yoga Vedico, Arcaico basato sulle scritture sacre dell’induismo ed è la prima forma di Yoga.

Intorno al 500 a.C. emergono due grandi poemi epici, il Ramayana ed il Mahabharata, che raccontano le incarnazioni di Dio, toccando questioni morali e filosofiche. Diciotto capitoli del Mahabharata menzionano diversi aspetti dello Yoga, questa raccolta è la Bhagavad Gita, il Vangelo dell’India.

Arriviamo così a Patanjali, che raccolse tutta la conoscenza sullo Yoga negli Yoga Sutra, un testo specifico di regole pratiche che portano alla realizzazione personale.

Ad oggi gli Yoga Sutra vengono riconosciuti da qualsiasi scuola yogica.

Intorno al 1900 d.C. numerosi Yogi giunsero in Occidente ponendo le basi delle diverse scuole che noi conosciamo, inizialmente la tendenza fu quella di ignorare la filosofia indiana finchè nel XIX secolo alcuni filologi europei iniziarono a studiare il sanscrito.

Lo Yoga ha resistito al tempo rimanendo un fenomeno mondiale, le pratiche si sono evolute ma gli ideali ed i movimenti originari sono rimasti intatti.

Inizia a fare yoga: dagli anni ’60 ad oggi

Negli anni ’60 l’insegnante indù Sriman Krishnamacharya, insieme a suo figlio, introdussero in Occidente l’Ashtanga Yoga, l’origine di ogni nostra pratica.

Successivamente due insegnanti furono particolarmente influenti: BKS Iyengar e Krishna Pattabhi Jois, quest’ultimo nella sua scuola di Mysore ha introdotto un adattamento della pratica Ashtanga.

Iyengar invece, ha perfezionato la pratica concentrandosi sull’esercizio muscolare e sulla flessibilità, l’ Hatha Yoga, mirato a reindirizzare il prana (energia) all’interno del corpo sottile, in modo che circoli liberamente ed in equilibrio.

Hatha Yoga utilizza il corpo come strumento di benessere, per questo ha riscontrato un enorme successo nella pragmaticità dell’uomo occidentale.

Negli ultimi anni sono nati vari metodi di pratiche Yoga, non tutte riconosciute dalla scuola tradizionale in cui l’aspetto fisico non è considerato come elemento fondamentale dell’origine della pratica.

Vuoi iniziare a fare yoga vero? Allora conoscere la sua storia ti aiuterà a lasciarti trasportare in questo meraviglioso mondo di benessere sia fisico che mentale.

Iniziare a fare Yoga come stile di vita

Yoga come stile di vita

Ho iniziato a praticare Yoga a casa, così, per gioco e più andavo avanti più sentivo quanto mi faceva stare bene, gli asana mi hanno reso più forte ed energica ma yoga può dare molto di più che un corpo flessibile.

La voglia di conoscere tutto ciò che riguarda questo mondo mi ha coinvolta completamente fino a farlo diventare il mio stile di vita.

Esistono dei principi da rispettare per vivere yoga, fanno parte degli 8 rami dell’Ashtanga. Iniziamo con le prime 5 virtù morali da rispettare, Yama:

Ahimsa

La non violenza verso gli altri e verso noi stessi. Astenersi dal danneggiare o degradare qualsiasi essere vivente con azioni, parole o pensieri. Meglio sviluppare Amore, Compassione, Gentilezza, Modestia non credi?

Satya

La Verità. Anche in questo caso non solo nei confronti delle altre persone ma anche nei nostri! Essere Onesti e Sinceri ci rende persone Affidabili, Sicure ed Integre.

Asteya

La liberazione dall’avarizia secondo Iyengar, tradotto anche come non appropriarsi di ciò che non è nostro. se hai pensato ad un semplice “non rubare” ti assicuro che il concetto è molto più profondo: quando desideriamo qualcosa o qualcuno ossessivamente sviluppiamo aspettative ed un forte senso di attaccamento perdendo di vista il vero valore della persona (o dell’oggetto) desiderata. Se guardi il mare non pensi di possederlo, lo accetti e lo ammiri per quello che è, perchè sai che non potrà mai essere tuo e la sensazione è di puro piacere, non c’è quella sofferenza prodotta dal desiderio di avere.

Brahmacharya

Il controllo di sè. Imparare l’arte dell’autocontrollo. L’ossessione verso il sesso porta ad una mancanza di autocontrollo fino all’annullamento della soddisfazione, essere responsabili dei nostri atti d’amore, la moderazione può dare risultati molto più apprezzabili.

Aparigraha

L’arte di non possedere…o meglio di possedere solo quello che ci serve.

Ovunque spostiamo la nostra attenzione siamo bombardati da milioni di stimoli che ci portano a desiderare qualcosa di nuovo, la casa, la macchina, il telefono, probabilmente niente di ciò ci serve davvero eppure sentiamo che dobbiamo averlo per forza!

Questo meccanismo spiana la strada verso l’infelicità, fantastichiamo sulle aspettative e facciamo sacrifici per ottenere quel qualcosa e una volta tra le nostre mani la soddisfazione è davvero breve!

Dì la verità, hai presente quella sensazione vero? Io sì!!!

Ora ti porto questo concetto dentro la pratica Yoga…

Instagram ti propone la foto di quello Yogi che segui da tempo e l’asana di oggi è davvero meravigliosa ma maledettamente complicata…Tu devi riuscirci ora! Ebbene per quanto ci provi rischi solo di farti male…

L’unico risultato ottenuto è insoddisfazione ed infelicità.

Riconoscere i limiti del nostro corpo è ciò che ci rende unici; niente rimane uguale per sempre ed accettare il presente così com’è, migliorando ciò che possiamo, gustandoci il percorso ci porterà al traguardo orgogliosi di noi.

Yoga non si ferma qua, indica anche 5 regole da seguire per uno stile di vita ad hoc, molto più intime e personali rispetto alle precedenti, sono atti di autodisciplina e sviluppo personale e spirituale, si chiamano Niyama:

Sauca

La Purezza…

Del nostro corpo, attraverso la pratica degli asana purifichiamo ogni tessuto, eliminiamo tutte le tossine e attraverso il pranayama ossigeniamo i nostri organi interni, il nostro sangue portando chiarezza alla nostra mente.

La cosa più importante è liberare la mente da sentimenti tossici come la rabbia, la lussuria,l’orgoglio, l’avidità, l’odio.

Sforzarsi per la purezza del corpo, della mente e dell’ambiente.

Santosa

La modestia.

Il sapersi accontentare, accettare semplicemente le cose così come si sono svolte e trovare appagamento anche nelle difficoltà della vita per poter crescere continuamente. Impariamo ad essere felici per quello che abbiamo, smettiamola di essere infelici per ciò che non possediamo.

Tapas

Il fuoco interiore e l’uso corretto delle energie.

Scaldare il corpo per purificarlo attraverso le asana e il pranayama è il modo migliore per produrre energia ed eliminare tutto il tossico. Tapas è anche il controllo di come mangiamo, della postura, del respiro; è tutto ciò che mantiene il nostro corpo in forza e in salute.

Svadhyaya

La consapevolezza di sè.

Lo studio su noi stessi non deve mai finire, solo così possiamo essere centrati e non reagire d’impulso.

Osserviamoci in ogni azione che facciamo, in quello che diciamo, come camminiamo, essere consapevoli dei movimenti del nostro corpo e della nostra mente risolve i dubbi, dà incoraggiamento, è una continua crescita personale.

Isvarapranidhana

Arrendersi fiduciosi al Divino.

Per avere uno stile di vita Yoga non sei legato ad una particolare religione ed essere pronti ad una resa totale a qualcosa di più grande è il passo finale per poter apprezzare appieno i frutti raccolti durante questo cammino di Yama e Nyama.

Attraverso la resa completa delle nostre azioni, l’ego viene seppellito, la mente si calma, il tutto diventa Uno e raggiungiamo samadhi.

Iniziare a fare Yoga: Perchè fare Yoga

Perchè fare Yoga

Posso affermare che lo Yoga mi ha corteggiata e conquistata piano piano.

Io, amante del fitness e delle palestre, ero scettica nei confronti di questa pratica molto soft ma la mia curiosità innata mi ha spinto a provare.

Ogni pratica mi regala qualcosa di nuovo, un respiro, un movimento, la consapevolezza del miglioramento durante il percorso e soprattutto la capacità, sempre più intensa, di concentrazione.

Pensi che sia solo flessibilità ma quando ti accorgi di tutto ciò che sta intorno a quell’allineamento, non puoi che riempirti di gioia, soddisfazione e voglia di andare avanti per scoprire cos’altro puoi fare col tuo corpo e soprattutto con la tua mente.

Yoga allevia lo stress, perchè in quei momenti impari a concentrarti su te stesso, i pensieri si allontanano, il respiro controllato ossigena i tessuti e sopporta lo sforzo.

Yoga fa bene al cuore perchè il battito cardiaco rallenta e la pressione sanguigna migliora.

“Yoga placa le fluttuazioni della mente”

Per trovare il tuo equilibrio interiore, essere più flessibile con te stesso e capace di affrontare le sfide con serenità.

Sicuramente, girando online troverai molte più spiegazioni scientifiche e dati statistici, ma queste sono le cose che alimentano il mio Amore.

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